Pasta termica: come applicarla, come rimuoverla e quale scegliere

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La pasta termica è un componente essenziale per raffreddare adeguatamente la nostra CPU. È bene sì sapere come applicarla e rimuoverla ma allo stesso tempo è inutile porsi troppi problemi sul come farlo. Certo, magari siete al vostro primo assemblaggio e temete di causare problemi al vostro processore con una scorretta applicazione della pasta termoconduttiva, ma non vi preoccupate, se saprete seguire un paio di consigli qui sotto capirete quello che effettivamente quest’operazione è: una scemenza.

Come applicarla

La pasta termica è una sostanza particolare che va applicata tra il processore e il suo dissipatore di calore e ha lo scopo di trasferire quanto più calore possibile tra la vostra CPU che si scalda al radiatore che ha il compito di raffreddarla. L’applicazione è molto semplice e non richiede nessuna attrezzatura particolare: NO GUANTI, NO PALETTE o COTTON FIOC, solo le vostre mani (pulite magari).

Una volta inserita la vostra CPU nel socket prendete la piccola siringa di pasta termica – che viene fornita assieme al dissipatore acquistato o che vi siete procurati separatamente – e applicatene una goccia di circa 3-4mm sull’heatspreader del processore, in posizione centrale. Quanta ne va messa? Molti parlano del famoso “chicco di riso”, ma a mio parere è una quantità che può essere mal interpretata e che può risultare insufficiente in alcuni casi. Per questo è meglio parlare di una goccia di 3-4mm così da indicare una dose precisa e univoca.

Una volta applicata questa goccia non vi resta che montare il dissipatore: la pressione che esso eserciterà sarà sufficiente a spalmare la pasta termica sulla CPU. Inutile spalmarla a mano o con una palettina, il dissipatore farà tutto per voi.

 

Una grossa goccia come questa è sempre più che sufficiente

Eccezione: Se avete montato una CPU con socket 2011-v3 o 2066, che hanno un heatspreader molto esteso, stendere una sottile linea verticale sulla CPU (parallela alle RAM per intenderci) invece che la classica goccia è un’opzione migliore.

 

Metodo “a linea”, consigliato per socket LGA 2011 o 2066

Come pulirla

Ogni tanto potrebbe essere necessario sostituire la pasta termica perchè ha perso dopo anni la sua resa o semplicemente perchè desiderate cambiare dissipatore. Prima di applicarne di nuova però, è d’obbligo rimuovere quella vecchia. Come farlo?

  1. Con un panno in microfibra o della carta assorbente che non perda piccoli pezzi (la Scottex ne è un esempio) rimuovete innanzitutto il grosso della pasta termica vecchia. facendo attenzione a non sporcare il resto del socket e la scheda madre.
  2. Per ripulire infine i residui rimasti usate un pezza o della carta pulita inumidita con uno di questi solventi

ALCOL ISOPRIPILICO PURO (tipicamente al 99%) – Sicuramente il miglior solvente per la pulizia della pasta termica. Non è molto aggressivo, evapora quasi immediatamente e non lascia mai tracce. Ha il solo inconveniente di essere introvabile nei supermercati e difficilmente reperibile anche nelle farmacie.

ALCOL ETILICO PURO (detto anche ETANOLO, tipicamente al 96%) – Chiamato genericamente “Alcol puro”, è l’alcol alimentare, generalmente usato per la preparazione di bevande alcoliche e di dolci. Ha una molecola molto simile a quella dell’alcol isopropilico e non è molto aggressivo.

Reperibile facilmente in supermercati e farmacie a costo inferiore dell’isopropilico. Perchè viene preferito quest’ultimo? Probabilmente perchè l’isopropilico ha una concentrazione al 99% contro il 96% di quello alimentare. L’alcol etilico è infatti una miscela azeotropica, ovvero una miscela di alcol e acqua che non può raggiungere concentrazioni superiori, in questo caso, al 96% di etanolo. Una piccola percentuale di acqua è tuttavia assolutamente insignificante per il nostro scopo: l’alcol etilico evapora subito ed in ogni caso l’acqua non è una sostanza conduttiva. Altamente consigliato se non volete sbattere la testa a cercare l’odioso alcol isopropilico.

ALCOL DENATURATO (volgarmente alcol rosa) – Il più sconsigliabile tra i tre. Se potete procuratevi dell’alcol etilico puro, ma se non ne avete l’opportunità potete usare anche l’alcol denaturato.

L’alcol rosa che tutti abbiamo in casa non è altro che alcol etilico a cui sono state aggiunte particolari sostanze che lo rendono imbevibile (per questo costa molto meno di quello puro).

In particolare a 100 litri di alcol etilico puro vengono aggiunti:

– 2 litri di metietilchetone

– 125g di tiofene

– 3g di Reactive Red 24 (colorante)

– 0.8g denatonium benzoato

Capite che le sostanze aggiunte sono in così bassa concentrazione che rendono sì l’acol denaturato imbevibile ma che non rappresentano un problema per una veloce pulizia della nostra CPU. Una quantità pari a 5ml di alcol rosa contiene in aggiunta appena 0.1ml di metietilchetone, 6.25mg di tiofene, 0.15mg di Reactive Red 24 e 0.04mg di denatonium benzoato. Dosi talmente piccole che non devono preoccuparci.

Se riuscite, però, è sempre preferibile l’alcol puro, soprattutto se cambiate pasta termica spesso. È un investimento di pochi euro ma che torna utile.

Ogni quanto cambiarla

Le numerose paste termiche sul mercato sono di diversa qualità ed è plausibile che le più economiche perdano la loro efficienza prima di quelle più costose. Tuttavia mi sento di consigliarvi una sostituzione della pasta termica solo in caso di necessità, ovvero se notate che le temperature della vostra CPU si stiano alzando più di quanto non abbiano fatto in passato. In generale comunque una pasta termica di qualità almeno discreta durerà facilmente diversi anni. Io personalmente non l’ho ancora mai cambiata da quando montai il mio Cooler Master 212 Evo nell’ormai lontano 2013, e nonostante ciò il mio i5 3570K continua ad avere temperature ottime in tutti gli scenari di utilizzo.

Paste termiche consigliate

Esistono varie tipologie di paste termiche ma le possiamo sostanzialmente suddividere in paste tradizionali (siliconiche, argentate e a base di polveri di zinco) e paste a metallo liquido. Il tipo che interessa al 95% degli utenti è quello tradizionale. Le soluzioni a metallo liquido infatti sono generalmente le più conduttive ma spesso difficili da applicare e molto più costose di quelle classiche. Mi limiterò solo a menzionare alcune tra le migliori paste termiche tradizionali in quanto quelle a metallo liquido non rientrano quasi per nulla nel nostro interesse.

Noctua NT-H1 – Siringa da 5 grammi per circa 8€ – Link ad Amazon

Arctic MX-4 – Siringa da 4 grammi per circa 7€ – Link ad Amazon

Arctic MX-2 – Siringa da 4 grammi per circa 6€ – Link ad Amazon

Arctic e Noctua sono due famosi produttori di prodotti per il cooling CPU e la loro esperienza si riversa anche sulle paste termiche. Queste tre versioni sono ormai in produzione da anni e sempre lodate per le loro ottime performance termiche e per il loro prezzo contenuto. Non spendete di più perchè questo è il top a cui potete aspirare senza dar via un capitale in presunte paste termiche superiori.

Nel caso il vostro dissipatore avesse in già bundle una siringa di pasta termica usate pure quella: la differenza in temperatura tra una pasta termica di fascia bassa e una Noctua NT-H1 ad esempio è nell’ordine dei 3-4 al massimo. È assolutamente uno speco di denaro spendere altri 7€ per un tale guadagno di temperatura.

Spero che questa guida vi sia stata utile, continuate a seguirci su HyperGaming.it per altre news, analisi e guide su hardware e tecnologia!